Dalla già martoriata Liguria arriva un’altra conferma che chi dovrebbe garantire l’incolumità dei viaggiatori incassa i dividendi ma non controlla né fa manutenzione quanto dovrebbe: apprendere che il viadotto Fado praticamente risulta mai controllato non può che allarmarci ed esigere una reazione immediata da parte delle istituzioni.

Quella della revoca della concessione alla società controllata dei Benetton è a questo punto una questione di decenza, di rispetto per i milioni di italiani che attraversano quotidianamente strade e autostrade pagando con le tasse e con i pedaggi per sentirsi sicuri e non per giocare alla roulette russa.