Il via libera dalla Conferenza Unificata al Decreto ministeriale che stanzia 137,2 milioni di euro per le ciclovie urbane – 51,4 milioni per il 2020 e 85,8 milioni per il 2021 – è davvero un’ottima notizia. Per la Regione Lazio sono a disposizione più di 21 milioni.

Abbiamo dato attuazione alla legge 2/2018 che finalmente da alla bicicletta, quale mezzo di spostamento quotidiano e di promozione turistica, dopo essere stata relegata per decenni a strumento ludico o a esclusivo attrezzo sportivo, pari dignità degli altri veicoli. La legge prevede anche l’adozione del Piano Nazionale delle Mobilità Ciclistica raccordando quelli dei vari livelli istituzionali e finalmente con queste risorse quell’obiettivo è più vicino e concreto dando fiato alla stesura e la cantierizzazione dei Biciplan per Comuni sopra i 50.000 abitanti.

Dopo l’introduzione nel decreto Rilancio del “bonus mobilità” con lo sconto per l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici e per l’abbonamento ai servizi di sharing e le modifiche al codice della strada con l’introduzione delle corsie ciclabili e delle “case avanzate”, questo provvedimento dimostra la coerenza della nostra visione essendo in linea con la nostra stella polare sugli spostamenti sostenibili. Si garantiranno ai Comuni e alle Città Metropolitane le risorse necessarie per la progettazione e realizzazione di percorsi ciclabili urbani, delle ciclostazioni e di altri interventi per la sicurezza della circolazione stradale in ambito urbano, tema sempre di grande attualità nel nostro Paese.

È stato previsto anche un sistema di premialità per tutti quegli Enti che hanno già adottato o approvato Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMs), inteso come strumento principale di pianificazione al cui interno è previsto il piano dei percorsi ciclabili, ed è stato utilizzato un principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Sud Italia nella suddivisione delle risorse. Nel biennio 2020/2021 alle Regioni del Sud saranno assegnate quasi 46 milioni di euro, oltre 24 milioni di euro andranno alle regioni del Centro e circa 63 milioni di euro a quelle del Nord. Inoltre, ulteriori 4,2 milioni di euro saranno utilizzati per la progettazione e realizzazione di velostazioni e altri parcheggi per biciclette per favorire l’intermodalità dei collegamenti nei poli universitari, nelle stazioni ferroviarie. Continuiamo a lavorare per indurre che i cittadini a preferire forme di mobilità migliori rispetto all’automobile privata anche negli spostamenti quotidiani perché siamo convinti che città più sicure, accessibili e sostenibili.

Tabella di ripartizione risorse per regione

Questa la tabella con la ripartizione delle risorse per le singole città di ciascuna regione