Buongiorno e buona domenica 🎈

In questa settimana estremamente intensa

👉 Il depuratore di Villa Santa Lucia è stato posto sotto sequestro, notizia che conferma l’emergenza ambientale dovuta alla mancata depurazione delle acque reflue della zona industriale del cassinate

A dire il vero, tutta la provincia di Frosinone presenta simili problematiche ormai da diverso tempo, soprattutto per quanto riguarda la gestione del trattamento di depurazione delle acque reflue di origine industriale. Dall’inizio del mio mandato proprio per questi motivi ho intrapreso un vero e proprio lavoro certosino per controllare da vicino ogni criticità relativa a questa grave problematica, va infatti ricordato che oltre alla questione di danno all’ambiente procurata per non aver trattato come dovuto le acque reflue immesse nei corpi idrici recettori, tale carenza di depurazione ha generato nel tempo diversi contenziosi a carico dello Stato e quindi a discapito dei cittadini che pagano tasse senza ricevere il dovuto servizio. La gestione della depurazione delle acque deve divenire un punto saldo delle amministrazioni competenti e degli enti locali, perché solo attraverso la giusta vigilanza dei gestori di ambito e di chi per loro svolge tali servizi si potrà far fronte a delle criticità fino ad oggi davvero poco affrontate. Nel caso di villa Santa Lucia, il lavoro di controllo che ormai da più di un anno ho intrapreso è il frutto dell’ascolto delle tante associazioni, dei comitati, e dei semplici cittadini che, come sentinelle ambientali residenti, collaborano con le istituzioni: credo in questo metodo che unisce tutti al medesimo fine di salvaguardia ambientale.

👉In audizione abbiamo ascoltato l’assessore regionale del Lazio dei rifiuti il quale ha eclissato seppur elegantemente alle mie domande

👉 è sempre un dovere ricordare perché si lotta quotidianamente

👉 Ritorna il tema dei rifiuti della Regione Lazio

E domani, domani si riparte!