Ambiente2018-11-16T11:10:07+00:00
2809, 2020

CHE RUOLO AVRÀ L’AMBIENTE NEL RECOVERY FUND?

Il Recovery Fund è una grandissima possibilità per il nostro Paese. Dobbiamo affrontarlo con visione, lungimiranza, resilienza. Chi mi conosce sa benissimo quanto io tenga alla parola Resilienza. Ed ora è la parola d'ordine del Recovery plan. Dobbiamo avere coraggio nell’affrontarlo, però. Mettendo al centro l'ambiente. Mettendo al centro la sostenibilità, la transizione ecologica, l'economia circolare. Non è vero che ambiente e lavoro non sono soluzioni possibili. Non è vero che ambiente e occupazione sono dicotomiche realtà. Per anni l'ambiente è sempre stato messo ad un angolo e le conseguenze le stiamo vivendo tutte sulla nostra pelle. Oggi, con il M5S al Governo, l'ambiente DEVE tornare prioritario e DEVE essere l'argomento legante nel Recovery plan. Un nuovo modello di economia ci aspetta, [...]

2409, 2020

INCONTRO CON IL VICE MINISTRO CANCELLERI PER RILANCIO DEL TERRITORIO

La pandemia ha lasciato delle cicatrici indelebili nel nostro Paese ma da ogni crisi possono nascere opportunità e queste opportunità possono essere colte anche dal nostro territorio. Si parla di 209 miliardi circa che se investiti in maniera seria possono rilanciare il Paese e recuperare anche progetti del passato falliti per una cattiva gestione e non certo per virus o pandemia. Sono molti gli ambiti che necessitano di risorse economiche: con queste risorse potremmo colmare le gravi mancanze presenti nella nostra zona, come ad esempio a livello logistico, visto che la zona centrale dell’Italia non ha le infrastrutture adeguate per rispondere alle necessità industriali del territorio e della movimentazione delle merce che attraversano da nord a sud l’Italia. Quindi questa potrebbe essere [...]

1609, 2020

NUOVI INCENERITORI PER SMALTIRE MASCHERINE? INUTILI E DANNOSI

Evidentemente, c'è che pensa di approfittare dell’emergenza sanitaria per foraggiare la lobby degli inceneritori. Mi piace ricordare che in Italia, entro la fine dell' anno, avremo consumato ben 8 miliardi di mascherine che, utilizzate il tempo necessario, verranno gettate via nell'indifferenziato urbano o chissà dove. L'ipotesi di nuovi impianti non è nemmeno da considerare, sarebbero inutili e dannosi. L’impiantistica esistente può rispondere tranquillamente all’esigenza di incenerire i quantitativi di mascherine utilizzati in questa fase e sarebbe assurdo costruire impianti pronti tra diversi anni per sopperire a un’esigenza che si manifesta oggi e durerà un tempo limitato. Non considerando poi l'impatto ambientale degli impianti. A giugno, avevo presentato, grazie al lavoro di squadra insieme alla CapogruppoPaola Deiana e di tutta Commissione ambiente Camera e [...]

1409, 2020

INTERROGAZIONE SCRITTA: NECESSARIA L’ATTUAZIONE DEI PIANI DI EMERGENZA ESTERNA AGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO E STOCCAGGIO RIFIUTI

Ho inviato un’interrogazione scritta alla Presidenza del consiglio dei Ministri per richiedere l’attuazione dell’articolo 26-bis del decreto-legge 4 ottobre 2018, n.113 inserito nella conversione in Legge n.132 del 1 dicembre 2018 (“Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità  organizzata”). Tale articolo prevede l’applicazione agli impianti a Rischio di Incidente Rilevante (direttiva Seveso) di due strumenti: i Piani di Emergenza Interna ed Esterna (P.E.I. e P.E.E.). E, nel prevedere appunto che anche gli impianti che gestiscono rifiuti siano assoggettati all’elaborazione di questi strumenti, specifica che l' adeguamento di essi sarebbe dovuto avvenire [...]

1409, 2020

🔴VALLE DEL SACCO: A CHE PUNTO SIAMO?

In questi mesi, nonostante la pandemia da Covid-19 e nonostante il lavoro come Vicepresidente del gruppo parlamentare del quale appartengo, non ho mai smesso di portare avanti il lavoro che svolgo come Portavoce, di concerto con tutte le Istituzioni locali e nazionali, al fine di tenere alta l’attenzione sulle tematiche di salvaguardia ambientale della nostra amata Valle del Sacco. Da quando sono stata eletta non ho mai smesso di lavorare per ridare dignità alla nostra Valle: il mio impegno a dar seguito alle tante segnalazioni ricevute dai cittadini è volto a creare sempre di più la giusta cooperazione tra tutti gli interpreti dei poteri statali di controllo dei territori, al fine di favorire il ripristino di un ambiente sano per tutti, capace [...]

1009, 2020

INQUINAMENTO FIUME LIRI: AGGIORNAMENTI

 La situazione che riguarda l'inquinamento del fiume Liri desta non poche preoccupazioni. Interessa due regioni, Abruzzo e Lazio, ed ora non riguarda più solo l'inquinamento di tipo industriale ma si è allargata ad un inquinamento di tipo biologico. Non mi stupisce il fatto, in quanto fin dall'inizio del mio mandato mi sono occupata del nostro oro blu e della situazione sulla depurazione, anche nella nostra provincia. In particolare il Fiume Liri gli ultimi mesi è stato uno dei protagonisti del mio lavoro quotidiano. Ripercorriamo un po' di storia, per capire come mi sono mossa sul territorio negli ultimi mesi. Il 6 aprile, in pieno lockdown, avevamo infatti segnalato ad ARPA Lazio la presenza di schiume nel fiume Liri, che causavano problemi ulteriori [...]

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