A seguito della mia interrogazione parlamentare sulla bonifica dell’ex discarica Panaccioni a Cassino, il Ministero dell’Ambiente ha avviato delle verifiche circa lo stato d’attuazione del procedimento che ebbe inizio nei primi anni 2000. Inclusa nell’elenco delle ex discariche del frusinate facenti parte dell’ex Sito di Interesse Nazionale, la discarica risulta ANCORA in attesa di una messa in sicurezza di emergenza: per tale operazione è stato stanziato da molto tempo circa 1 MILIONE di euro, ma la necessità di avere un quadro tecnico economico definitivo rende impossibile alla Regione erogare i fondi messi a disposizione dal finanziamento ministeriale.

La richiesta di integrazione documentale è stata avanzata al Comune nella riunione tecnica dell’11 giugno 2018, e nella risposta all’interrogazione parlamentare il Ministero dell’Ambiente riferisce che la Regione Lazio è ad oggi ancora in attesa di tale documentazione.

A fronte di quanto rappresentato, il Ministero si riserva INOLTRE di compiere le proprie valutazioni in merito all’opportunità di informare il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale circa l’esigenza di attivare le iniziative atte a monitorare lo stato ambientale della ex discarica.

Dopo quasi venti anni di scempio del territorio è davvero giunto il momento di porre la parola FINE anche a questa pesante eredità del passato.

Il nostro lavoro come MoVimento5Stelle sta nel farsi carico di rendere la giusta attenzione a problemi e tematiche difficili da risolvere, siamo molto attenti a rimettere all’attenzione delle Istituzioni zone abbandonate che vista la difficoltà del sistema amministrativo troppo spesso finiscono nel dimenticatoio. Senza pregiudizi ci cimentiamo con tutte le piaghe del territorio senza nascondere la realtà dell’ inquinamento perché siamo certi che solo combattendo contro l’omissione e la dimenticanza sarà possibile maturare la consapevolezza di cosa realmente possiamo fare per la tutela ambientale nazionale