A seguito delle segnalazioni da me effettuate a Luglio dopo sollecitazioni di tantissimi cittadini, Arpa Lazio ha avviato una serie di controlli negli scorsi mesi sui depuratori di Villa Santa Lucia e sulle acque del Rio Pioppeto, corpo idrico recettore degli scarichi da essi prodotti.

In prima istanza, dalle analisi svolte sul fiume venne subito rilevata la presenza di sostanze inquinanti in acqua a livello tale da renderla inadeguata alla vita dei pesci.

Successivamente i controlli hanno riguardato i due impianti e i tecnici di Arpa hanno potuto accertare l’inadeguata capacità di depurazione sia visivamente sul posto che in seguito con le analisi sui campioni d’acqua prelevati.

👉Le analisi hanno riscontrato, sul depuratore Cosilam, il superamento dei limiti nello scarico per quanto riguarda escherichia coli, solidi sospesi in acqua e i parametri relativi alle domande biologiche e chimiche di ossigeno.

Le sanzioni amministrative per chi supera i limiti come in questo caso possono arrivare secondo quanto stabilito dal Testo Unico Ambientale fino a 30 mila euro, salvo che non vengano riscontrate condizioni tali da considerare la violazione un reato.

Continueremo a pretendere il rispetto delle norme a difesa dell’ambiente, oggi è un altro passo nella direzione giusta:

🔴 i controlli funzionano e inquinare è sempre più rischioso🔴