L’Arpa Lazio – Sede di Rieti – ha effettuato le verifiche sul fosso ranaro a Rieti in seguito alla presenza di grandi quantità di schiuma il 14 aprile 2019.

Alla luce di quanto avvenuto, insieme a Gabriele Lorenzoni portavoce M5S alla Camera, avevamo chiesto gli atti sulle analisi svolte negli ultimi due anni e una relazione su quanto avvenuto di recente. Tale relazione Arpa ci è stata appena inviata insieme ai valori di contaminazione riscontrati nelle acque. Le indagini hanno immediatamente riscontrato due scarichi nel Ranaro: uno proveniente da docce e uno di aque nere. La portata idrica talvolta limitata ha reso questi scarichi particolarmente gravosi, a livello di compromettere l’autodepurazione delle acque del fosso.

I parametri fuori norma riscontrati da Arpa Lazio sono azoto ammoniacale, fosforo totale, contaminazione fecale ed elevati livelli di domanda chimica e biochimica di ossigeno, nonché una elevatissima concentrazione di tensioattivi. Questi esiti sono ora a disposizione dei Carabinieri Forestali di Rieti e le autorità potranno ora prendere provvedimenti nei confronti dei responsabili.