Venerdi mattina presso il tribunale di Cassino sono stata ricevuta dal Procuratore capo della Procura di Cassino, il Dottor Luciano D’Emanuele, insieme a lui ho avuto l’occasione di conoscere e parlare con alcuni dei magistrati della medesima procura impegnati a lavorare duramente per garantire ogni giorno la presenza sul territorio sud della provincia di Frosinone e di Latina, un proficuo scambio di intenti.

La procura è la più grande tra quelle di Frosinone e Latina per territorio, organico e casistica, la mole di lavoro affidata alla magistratura penale è davvero impressionante, i numeri delle iscrizioni dei registri degli atti penali che sono affidati ai magistrati di Cassino supera quasi del doppio rispettivamente quelli di Frosinone e quelli Latina, inoltre il territorio controllato è a confine tra Lazio e Campania e fa registrare molti casi di reati collegati all’infiltrazione di clan ed organizzazioni criminali nei territori laziali.

Molti i punti di discussione affrontati dal problema delle sedi distaccate che ancora non è stato risolto, fino al discorso che più mi sta a cuore, la lotta contro i reati ambientali sul territorio.

Ho espresso la vicinanza con le nostre istituzioni che lottano per la legalità e per l’ambiente in un territorio in cui la mentalità ancora sembra non aver posto tra le priorità la soluzione dei problemi ambientali per distinguersi dalla speculazione e dal degrado generato dalle attività antropiche.

Sono convinta che la cooperazione tra le istituzioni porterà ad un avanzamento del percorso di rinascita del nostro paese ed è per questo che mi sono messa a disposizione dei magistrati offrendo loro la massima collaborazione sui tanti temi che legano il territorio che ho l’onore di rappresentare.