Ecco un elenco non esaustivo delle principali attività svolte da marzo 2018 ad oggi sulle problematiche ambientali della Valle del fiume Sacco. Il resoconto riguarda atti parlamentari, esposti e altre azioni a tutela del territorio.

Interrogazione bonifica della discarica di Frosinone – via le lame (settembre 2018)

la discarica situata in Frosinone località Mola dei Muli – via le lame, a causa della grave stato in cui si trova e della vicinanza al fiume Sacco è l’unica discarica a far comunque parte di un Sito di Interesse Nazionale ai fini di Bonifica. L’interrogazione ha posto il quesito in merito a come si intende procedere alla bonifica e come si è valutata la proposta avanzata dal Comune di Frosinone.

Interpellanza su cabina di regia (ottobre 2018)

Con questo atto abbiamo fatto luce sulle attività ministeriali concernenti il SIN. Nello specifico abbiamo approfondito i temi della trasparenza dell’informazione, lo stato delle procedure operative, le tempistiche per i protocolli d’intesa, l’individuazione del soggetto attuatore e le attività della cabina di regia appositamente istituita.

Le risposte a queste domande sono state:

  • L’istituzione a breve di una piattaforma informatica ad hoc contenente le informazioni sui proprietari o sui gestori delle aree ricadenti nel perimetro, nonché le procedure avviate finora su ogni area;
  • L’istituzione, già avvenuta, di un protocollo operativo per le indagini ambientali da parte di ISPRA, ISS e Arpa Lazio;
  • Sulle attività della cabina di regia, abbiamo appreso che sarebbero iniziati a breve i primi incontri;
  • L’ammontare calcolato di un totale di 26 milioni di euro per la bonifica più 14 milioni di euro già nelle disponibilità del bilancio della Regione Lazio;
  • Tali risorse verranno utilizzate a seguito dell’accordo di programma da siglare con i vari enti coinvolti, anche per individuare tramite questo il soggetto attuatore degli interventi di bonifica;
  • Che l’aggiornamento del Piano Regionale Bonifiche del Lazio sarà presto avviato;
  • Per tutelare maggiormente le aree contaminate, il Ministero sta ragionando ad interventi normativi tesi ad incrementare le garanzie finanziarie richieste ai soggetti gestori di attività.

 

OdG per verifica dei Piani Regionali di Bonifica (novembre 2018)

Nelle more dell’approvazione della legge di delegazione al recepimento delle direttive europee 2018, è stato approvato l’Ordine del Giorno Fontana che impegna il governo a verificare l’aggiornamento e lo stato di attuazione dei Piani Regionali di Bonifica dei siti inquinati.

 

Nuovo articolo di bilancio per finanziamento delle bonifiche (dicembre 2018)

Con l’ultima legge di bilancio (art.1 comma 800 legge n.145/2018) sono stati stanziati ulteriori fondi per le attività di bonifica dei SIN e dei siti contaminati. Con gli importi precedentemente impegnati all’inceneritore di Acerra (regione Campania), sono disponibili ora 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024. Misure ulteriori sul tema saranno contenute nel programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale.

 

OdG per valutazione impatto sanitario (gennaio 2019)

Sempre nel bilancio, è stato accolto come raccomandazione l’Ordine del Giorno Fontana, mirato a valutare l’opportunità di prevedere azioni volte a eseguire Valutazioni di Impatto Sanitario all’interno di ogni procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per progetti ricadenti all’interno, o nelle aree limitrofe, di Siti di Interesse Nazionale ai fini di Bonifica.

 

ALTRE ATTIVITA’ CORRELLATE

Interrogazione urgente in commissione sul depuratore di Anagni(luglio 2018 e gennaio 2019)

Il depuratore di Anagni è stato oggetto di numerosi finanziamenti e doveva essere operativo a fine 2018. L’agglomerato che lo circonda è in procedura di infrazione UE per mancata depurazione: dopo un’attività di indagine del ministero sugli atti trasmessi dalla Regione Lazio e Acea sembra che in realtà, stando ai loro calcoli, l’agglomerato non uscirà dalla procedura di infrazione prima del 2021. Non potendo aspettare altri due anni di nulla intendiamo accelerare con le procedure e fare luce nel prossimo futuro su come sia stato possibile sistemare impianto e rete fognaria annessa, malgrado gli ingenti finanziamenti ricevuti e il denaro proveniente dalle bollette.

Esposti alla Procura della Repubblica

Nel mese di giugno 2018 ho depositato un esposto presso la Procura della Repubblica di Frosinone sullo stato ecologico dei fiumi e della qualità delle acque. A questo atto sono seguite altre segnalazioni di notizia di reato e al momento attendiamo il naturale corso delle indagini.

SIR della provincia di Frosinone e bonifica ex discariche abusive (novembre 2018 – gennaio 2019)

Sul fronte delle bonifiche locali ho provveduto a sollecitare la Regione in merito all’aggiornamento del Piano Regionale Bonifiche.

Il Piano Regionale Bonifiche della Regione Lazio risale al 2012. A distanza di 6 anni sono intervenute diverse sanzioni europee sia sul trattamento dei rifiuti che sullo stato delle discariche, come quella che ha condannato lo stato italiano a versare 200 mila euro ogni 6 mesi per ciascuna delle discariche contestate non ancora bonificata (e importi raddoppiati in caso di presenza di rifiuti pericolosi).Queste sanzioni sono dovute al fatto che durante l’emergenza rifiuti dei primi anni 2000 ogni comune nel frusinate trovò un terreno in cui fare la propria discarica in cui scaricare i rifiuti raccolti: tali siti sono racchiusi in quello che è l’ex SIN della provincia di Frosinone, ora Sito di Interesse Regionale. Alla data odierna non si ha precisa contezza su quanti siti siano ancora da bonificare, e per questo ho provveduto a sollecitare l’aggiornamento del Piano non soltanto tramite interventi legislativi mirati alla verifica delle azioni regionali ma anche attraverso la richiesta di audizioni sul tema in commissione consiliare competente alla Regione Lazio.

 

Richieste di intervento e di coordinamento a tutela degli altri corsi d’acqua (inizio mandato – in corso)

Numerose sono state le segnalazioni effettuate ad ARPA Lazio – Sede di Frosinone – al fine di effettuare analisi sulla qualità dei corsi d’acqua a seguito di sversamenti, oltre che alla verifica dello stato in cui si trova la biodiversità dei corpi idrici. Gli interventi hanno riguardato il fiume Cosa, il fiume Gari, il Fiume Liri e il fiume Rapido.

Nel mese di novembre 2018 ho scritto ai prefetti di Roma e Frosinone per avviare un coordinamento tecnico per individuare le migliori soluzioni al fine di prevenire il fenomeno degli scarichi abusivi, sempre più frequenti nel corso dell’ultimo anno nei fiumi della provincia di Frosinone.

Ho inoltre provveduto a visitare tre impianti di depurazione: il complesso di Villa Santa Lucia, il depuratore di Ceccano e il depuratore di Fiuggi/Canterno.

 

Campagna “Non scherziamo con il fuoco” (giugno-luglio-agosto 2018)

I fuochi  sono un pericolo non soltanto per la nostra incolumità ma anche per l’ambiente. Gli incendi boschivi hanno causato ingenti danni negli ultimi anni e a nulla sono spesso servite le ordinanze comunali di divieto. Con la campagna a tema ho voluto sensibilizzare la popolazione in tantissimi comuni della provincia di Frosinone e non solo.