Ceccano, vergogna senza fine. E chi paga, come sempre, sono i cittadini.
Ancora sei mesi di proroga per l’inchiesta sulle tangenti legate ai fondi del PNRR nel Comune di Ceccano. Un’indagine che puzza di corruzione sistemica, con un ex sindaco (FdI) e altri soggetti coinvolti in un presunto giro di appalti truccati, favori, mazzette e gestione opaca di fondi pubblici. Soldi che dovevano servire alla collettività, sottratti per interessi privati.
Questa è l’ennesima ferita inferta al principio di legalità e trasparenza che dovrebbe governare ogni amministrazione pubblica.
Questa vicenda mette a rischio non solo la credibilità delle istituzioni, ma anche i servizi essenziali per i cittadini, con la concreta possibilità che i fondi ottenuti debbano essere restituiti. E a pagare, alla fine, saranno sempre i più deboli: famiglie, giovani, imprese oneste.
Noi non molliamo. Pretendiamo verità, giustizia e un cambio radicale di rotta: i fondi del PNRR devono essere una leva di sviluppo, non un bancomat per politici corrotti e imprenditori amici.
Noi continueremo a vigilare, denunciare e proporre, con la schiena dritta e senza alcun compromesso con il malaffare. I cittadini potranno mandarli a casa alla prossima tornata elettorale!
E lo diciamo chiaramente: il MoVimento 5 Stelle a #Ceccano con competenza, onestà e visione sta facendo la sua parte. Per restituire alla città la dignità che merita.
