Categorie: AmbientePublished On: 2 Dicembre, 2022

Il nostro Paese è fragilissimo.

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Dicembre 2, 2022

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Quanto accaduto a Ischia lo scorso fine settimana ci conferma ancora una volta che il nostro e’ un paese fragilissimo. Il 94 per cento dei comuni italiani presenta aree con rischi idrogeologici, sismici o di erosione costiera: e’ giunto il momento di sedersi a un tavolo e di approntare un serio piano di interventi per arginare il dissesto idrogeologico. E di approvare un definitivo testo di legge che dica basta al consumo indiscriminato di suolo, visto e considerato che la proposta di legge del M5s nella passata legislatura e’ stato portato su un binario morto dai soliti fan della cementificazione sempre e comunque. Per cambiare la rotta pero’ il governo deve armarsi di coraggio e stanziare risorse adeguate a una sfida di tale portata. Purtroppo, allo stato attuale registriamo solo sottrazioni di fondi in manovra per la messa in sicurezza del territorio. L’auspicio e’ che il governo faccia dietrofront: se non investiamo in interventi concreti, in bonifiche, in pulizia degli alvei dei fiumi, in lavori a tappeto di adeguamento antisismico degli edifici, ogni nostra parola di questi giorni rischia di rivelarsi ipocrita. Il Movimento cinque stelle c’e’ ed e’ pronto a fare la sua parte, ma e’ importante che la maggioranza di centrodestra la metta di considerare la sostenibilita’ ambientale come una scocciatura. E che accetti di affrontare la sfida del clima che cambia.