Categorie: Ambiente, Oro BluPublished On: 22 Marzo, 2021

L’ACQUA E’ PATRIMONIO DI TUTTI E DI TUTTE: GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

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Marzo 22, 2021

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Ogni anno, il 22 marzo, le Nazioni Unite lanciano un appello per celebrare la giornata dedicata alla tutela della più importante risorsa a nostra disposizione, una delle tre matrici fondamentali dell’ambiente: l’acqua. L’obiettivo del #WorldWaterDay è quello di richiamare l’attenzione sulla crisi idrica globale in vista del raggiungimento di uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030: acqua e servizi igienico-sanitari per tutti e tutte.

Negli ultimi vent’anni è diminuita del 20% la disponibilità pro capite di acqua. 1,2 miliardi di persone, un sesto della popolazione globale, vivono in aree agricole gravemente soggette a carenza idrica e a scarsità di risorse. In tutto il mondo, l’11% dei terreni dipendenti dalla piovosità e il 14% dei pascoli sono esposti a episodi frequenti di siccità, il 60% delle terre coltivate irrigate è vittima di un elevato stress idrico.  Il nostro oro blu deve diventare accessibile a tutti, ed è un traguardo indispensabile per appianare le disuguaglianze socio-economiche e garantire la dignità di tutti gli esseri umani, a cominciare dalla rete idrica che nel nostro Paese che disperde il 42% dell’acqua erogata. La Transizione ecologica deve migliorare e proteggere le nostre risorse idriche: con il Pnrr il Ministero sta lavorando per  mettere in sicurezza l’infrastruttura, i bacini idrici e gli alvei naturali. 

L’Italia deve preservare la propria acqua: il MoVimento 5 Stelle ne ha fatto non a caso un elemento distintivo del nostro percorso, la propria ragion d’essere. Perché l’acqua è la nostra prima stella e dev’esserlo di tutto il Paese.Occuparsi di acqua significa occuparsi di vita e sopravvivenza su questo Pianeta certo, ma significa anche seguire tanti aspetti, spesso complessi, che messi insieme danno il quadro di un sistema nazionale fatto di sorgenti, grandi acquedotti, dighe e via via tante altre questioni infrastrutturali e gestionali, fino al rubinetto di casa nostra e poi alla depurazione.

Dobbiamo occuparci di come questa preziosa risorsa debba essere tutelata dall’inquinamento e dagli effetti dei cambiamenti climatici, quindi di come pianificare gli interventi, di mettere in sicurezza infrastrutture e territorio, di progettare opere utili ed efficaci. E continuiamo a denunciare le storture che vediamo nei territori, la criminalità organizzata che vuole mettere le mani sulla nostra acqua. 

Un lavoro che ci vede impegnati su tanti fronti, dunque, per restituire ai cittadini la gestione pubblica e partecipativa dell’acqua. L’acqua è patrimonio comune e dobbiamo andare a riprendercela tutti insieme!