Categorie: AmbientePublished On: 27 Dicembre, 2022

MANOVRA, M5S: SU AMBIENTE E’ IMPALPABILE, SOVRANISTI DIMENTICANO TRANSIZIONE ECOLOGICA

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Dicembre 27, 2022

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La legge di Bilancio misera e raffazzonata confezionata in questa surreale sessione di Bilancio ha una particolarità. In tema di ambiente è del tutto impalpabile, ed è l’ennesima conferma di come questo governo veda nelle politiche legate alla sostenibilità ambientale un vero e proprio fastidio. Dopo aver sdoganato trivelle e incenerimento di rifiuti come alternativa energetica nel Dl Aiuti Quater, in questa manovra avevamo chiesto al governo di lanciare qualche segnale in senso opposto. Per esempio avevamo proposto con un emendamento di iniziare un percorso per di diminuire i Sad, i Sussidi ambientalmente dannosi, perché non è più accettabile continuare a foraggiare chi crea danni all’ambiente che poi vanno ripagati coi soldi delle tasse degli italiani. Il governo ha fatto spallucce e lo ha bocciato. Avevamo chiesto se fosse il caso di diminuire le risorse per gli interventi anti-dissesto idrogeologico, soprattutto a pochi giorni dal disastro di Ischia, ma nulla: abbiamo parlato al vento. Per fortuna siamo riusciti a far passare il nostro emendamento per stanziare risorse finalizzate al completamento della carta geologica. Anche sulla mobilità sostenibile abbiamo dovuto metterci una pezza noi con dei fondi da destinare alle ciclovie urbane intermodali. Per il resto, il vuoto totale. Si sfascia il Superbonus 110%, perché per la Meloni e i suoi ministri forse è troppo un lusso creare 900 mila posti di lavoro per rendere le nostre case più efficienti e sostenibili dal punto di vista energetico. Poi c’è la tutela della biodiversità, la vera specialità della casa di questo Centrodestra: non paghi delle tante scempiaggini inserite in manovra, ci ritroviamo un emendamento che apre le aree protette ai cacciatori e consente agli stessi anche di andare in giro per le città a sparare ai cinghiali, per poi portarseli a casa e farci un bel ragù. Verrebbe da sorridere, se non fosse che ci troviamo di fronte a una misura empia che mette a repentaglio persino la vita delle persone, oltre a quella degli animali. Insomma: il volto tediato della premier Meloni alla ultima Cop27 si è tradotto in un’assenza totale di ogni segnale anche apparente di ecologismo. I sovranisti con la doppietta a tracolla hanno evidentemente dimenticato che è in atto una transizione ecologica. Glielo ricorderemo noi del Movimento 5 Stelle