Categorie: Valle del SaccoPublished On: 7 Dicembre, 2020

VALLE DEL SACCO: LA VERITA’ SUI RITARDI DELLA REGIONE

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Dicembre 7, 2020

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Sono mesi ormai che racconto la vicenda dei ritardi della Regione Lazio per l’avviamento delle bonifiche nel #SIN #ValledelSacco e la stigmatizzo attraverso atti parlamentari.

Infatti, a seguito della stipula dell’Accordo di Programma del marzo 2019 avvenuta dopo anni di inerzia grazie al M5S per la bonifica ambientale del bacino del Fiume Sacco, si sono svolte nel tempo delle riunioni del “Comitato di Indirizzo e Controllo”, presieduto dal Ministero dell’Ambiente, autorità competente con la finalità di confrontarsi con la Regione Lazio, soggetto attuatore degli interventi.

Facciamo una cronistoria, utile a capire che cosa sta succedendo davvero. E, per fare questo, ci facciamo aiutare dalle risultanze dei verbali del Comitato di indirizzo e Controllo, che sono sia reperibili online sia tramite il mio sito www.ilariafontana.net

❌1 ottobre:
gli interventi sulla ex discarica di via le lame a Frosinone dovevano essere già conclusi e invece devono ancora partire…e non per colpa del Mattm.

❌16 ottobre:
il custode giudiziario della discarica fa notare che serve mettere in sicurezza il tratto del sito in prossimità del fiume, nelle more che possa in futuro avvenire la rimozione rifiuti che richiede tempi lunghi e costi di decine di milioni di euro;

❌29 ottobre:
viene fatto notare alla Regione Lazio dal Mattm che il ritardo maturato nella messa in sicurezza della ex discarica rischia seriamente di far decadere i fondi per la bonifica

❌16 novembre:
il MATTM fa notare alla regione che comunque il progetto di bonifica deve essere valutato da ISPRA e ARPA

⏰DECADIMENTO DEI FONDI

Ritengo questa una delle parti più gravi e assolutamente da evitare.

Così come da verbale, i ritardi della Regione rischiano di far perdere 16,3 milioni di euro di finanziamento per ciascuna delibera CIPE disattesa al 31/12/2021. Circa 5 milioni di euro, chiesti dal MATTM, provengono da un accordo pregresso con la Secosvim di Colleferro. Secondo il citato Accordo di Programma, la messa in sicurezza dell’area tra discarica e fiume andava conclusa ed avviata già entro luglio scorso.

Inoltre, per dovere di trasparenza e di verità, va anche segnalato che la relazione chiesta dal MATTM alla Regione Lazio è stata effettuata ad ottobre 2019. Segnalo che, tale relazione, è stata trasmessa dalla Regione soltanto ad ottobre 2020, ovvero un anno dopo, dopo pungoli e segnalazioni (tra cui interrogazioni,ultima la settimana scorsa in commissione) anche da parte della sottoscritta.

Al di là di ogni furberia politica, da Portavoce del territorio, figlia di questa Valle, ho il dovere morale di raccontare la verità, a scanso di tutti quelli che urlano “Vittoria” senza assumersi le responsabilità dell’ulteriore danneggiamento, causato dai ritardi, del nostro territorio.

Ho la ferma volontà di non indietreggiare sulla sollecitazione degli interventi di bonifica, i cittadini del nostro territorio, che da anni combattono, meritano risposte precise e Istituzioni presenti.

Continueremo a insistere in tutte le sedi affinché si sblocchino gli interventi di bonifica e affinché venga detta la verità su quanto sta avvenendo, senza cappelli politici inadeguati, fuoriluogo e totalmente fuori tempo.

Sono sempre stata in prima linea in difesa della mia terra. Lo sono ora da Portavoce e lo sarò domani come sentinella vigile.

La nostra terra merita dignità, rispetto, spirito di comunità e collaborazione istituzionale